Spazzamento, nuovo piano per Genova: 41 addetti e interventi su oltre 61 chilometri

Partito oggi il programma di Comune e Amiu per rafforzare la pulizia manuale e meccanizzata in più di 196 tra strade, piazze e vicoli. Gli orari e le modalità cambiano in base alle caratteristiche dei quartieri

È entrato in funzione questa mattina, lunedì 5 ottobre, il nuovo piano di spazzamento del Comune di Genova e di Amiu. Il programma ridisegna il servizio strada per strada, combinando interventi manuali e meccanizzati e dedicando 41 persone a tempo pieno alle attività. L’area interessata supera i 61 chilometri di rete stradale e comprende oltre 196 tra vie, piazze e vicoli.

La programmazione distingue tra le strade strette del centro storico, i quartieri residenziali e gli assi di scorrimento. Gli interventi sono distribuiti su turni mattutini, pomeridiani e notturni, per garantire una presenza più continua e limitare, dove possibile, le interferenze con traffico e attività quotidiane.
La sindaca Silvia Salis ha definito il decoro urbano una priorità per la qualità della vita nei quartieri e ha ricordato che all’aumento della tassa sui rifiuti deve corrispondere un servizio più efficace e vicino alle necessità dei cittadini. L’assessora all’Ambiente Silvia Pericu ha spiegato che il piano è stato calibrato sulle esigenze dei singoli municipi, con turni e metodi differenziati. Roberto Spera, direttore generale di Amiu Genova, ha sottolineato che un vicolo del centro richiede modalità di pulizia diverse da quelle necessarie su una strada di grande percorrenza. L’azienda chiede anche la collaborazione dei residenti nella cura degli spazi pubblici.
Nel Municipio Centro Est il piano copre 13 chilometri e 55 assi viari prioritari. Sono previste 53 tratte di spazzamento manuale, distribuite tra San Vincenzo, Molo, Carignano, Prè, Castelletto, Lagaccio e Oregina. Le attività si concentrano soprattutto al mattino; nel pomeriggio sono previsti presidi nelle aree più frequentate da turisti e clienti, tra cui piazza De Ferrari, piazza Brignole e via Galata.
La zona di Levante è la più estesa: oltre 38,6 chilometri suddivisi in 122 tratte nei municipi Bassa Val Bisagno, Media Val Bisagno, Medio Levante e Levante. Il servizio combina 63 interventi misti, con operatori e spazzatrici, e 53 tratte di pulizia manuale integrata. Gli interventi, svolti prevalentemente dal lunedì al sabato, interessano tra gli altri San Fruttuoso, Marassi, Molassana, Foce, Albaro, Sturla, Quarto, Quinto e Nervi.
A Ponente il piano riguarda più di 9,4 chilometri e 39 tratti principali nei municipi Centro Ovest, Valpolcevera, Medio Ponente e Ponente. In 35 tratte spazzatrici e operatori lavoreranno insieme, soprattutto al mattino e per sei giorni alla settimana. Il servizio comprende Sampierdarena, Certosa, Sestri Ponente, Pegli e Voltri, incluse le strade industriali e quelle più trafficate.
Comune e Amiu presentano il programma come una riorganizzazione delle attività, con l’obiettivo di aumentare la continuità e adattare gli interventi alla conformazione dei quartieri. La pulizia dello spazio pubblico, ha ricordato la sindaca, richiede anche la partecipazione di chi vive e frequenta la città.
In copertina: foto di repertorio
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